.......... per decifrare IL LAVORO


LA PITTURA LEGGIBILE
Quadri e pitture che propongono temi contemporanei per i quali sono state usate tecniche e materiali inconsueti, con particolare attenzione al colore ed alla forma, affinchè possano entrare subito in sintonia con il visitatore.



CONTAMINAZIONI - PANORAMI ED ARTE POVERA
colore, tecnica e ...... fantasia




RACCONTO FINZIONE REALTA'

Il racconto, la narrazione ascoltata o letta, con l'uso delle parole c'insegna a ricostruire mentalmente situazioni vissute, frutto del nostro passato, ci trasporta in una dimensione irreale fatta di ricordi, sensazioni più o meno intense mentre sensorialmente non ne percepiamo nè forma nè colore... ...

Il colore è l'unica materia utile a rappresentare (dipingere) una realtà che può essere frutto dei nostri ricordi o derivare dall'osservazione diretta del mondo che ci circonda, resta in ogni caso finzione che col suo potere stimolante si materializza nella nostra mente, quasi a creare una silenziosa ed impalpabile armonia musicale... ...

... ... un rumore, un suono, una serie di suoni in varia successione possono riportarci alla realtà. Se poi a farlo sono l'interpretazione musicale di una sequenza di note sul pentagramma forse riusciamo anche a meterializzare forme e colore. Un giro armonico in "do minore" oppure in "fa diesis" ci possono facilmente traslare da una sensazione di serenità fino all'eccitazione.
La partitura musicale interpreta il pensiero del compositore che con un suo linguaggio (le note) ci porta in una dimensione che può essere al contempo, rilassante o irruente, dolce o strudula: la musica si trasforma idealmente in bagliori di luce e ci riporta alla realtà cancellando ogni finzione.

Il buio assoluto è colore, il nero: la luce è colore puro in quanto sommatoria di tutti i colori dell'iride. Le immagini che percepiamo sono forme impalpabili di pura luce-colore che tramite i nostri occhi si riesce a codificare nella forma tridimensionale vera. Tutto questo, nella riproduzione fotografica può essere catturato, fermato, riletto ripetutamente anche in tempi diversi e diventare così un mezzo per idealizzare un'immagine più complessa, un ricordo od evocare emozioni che scarichiamo dalla nostra incorpoprata banca dati (la mente) senza necessità di cavetti di collegamento come accade invece per il passaggio delle immagini dalla macchina fotografica al computer.
La fotografia è il mezzo che meglio rappresenta e riproduce la realtà facendoci rivivere i ricordi.
La fotografia può essere anche il frutto di un'abile artificiosa composizione armonica di volumi e colore grazie alla luce che scalfisce, intacca, cesella il buio fino a materializzare le forme e, solo allora, la fotografia può essere considerata un'Opera d'Arte.
Per molto tempo la riproduzione fotografica è stata erroneamente considerata l'antitesi della pittura, ma fondamentalmente sono due facce della stessa medaglia che, pur con l'uso di diverse tecniche e materiali, hanno la stessa finalità; fermare il tempo rappresentato e riportarci alla realtà.
gennaio 2010



PITTURA & QUADRI




ANTOLOGICA
L'ALTRA PITTURA - provocazioni
I lavori proposti seguono due precisi filoni, quello pittorico e quello della creazione di oggetti in legno.

Attratto fin dall’infanzia dalla magia dei colori e dalla possibilità di creare infinite tonalità sono sperimentate molte tipologie di tecniche e di prodotto; pastelli, gessetti, colori a cera ed acquerelli, le tempere, le tempere, l’olio e le pitture industriali nella loro vasta gamma.

La maggior parte dei lavori eseguiti nel periodo 1967- 1976 non sono oggi reperibili in quanto allora ceduti a privati.

I supporti usati sono la carta, il cartoncino, la tela, anche se i preferiti sono la tavola in masonite o il compensato di legno, quest’ultimo particolarmente adatto per la tipologia della maggioranza dei lavori proposti negli ultimi anni.

Ogni lavoro si propone di sollecitare la fantasia ed attivare sensazioni e indurre sentimenti legati al quotidiano: fermare il ricordo, evidenziare una situazione, provocare una presa di coscienza, parlare di………

I temi di ogni opera proposta sono immediatamente comprensibili indipendentemente dalla tecnica e dai materiali usati; pochi sono i margini interpretativi se non quanto può soggettivamente emergere dall’approfondimento dei concetti rappresentati. I temi sociali, la famiglia, l’inurbamento e la natura, l’inquinamento, la musica, lo sport, il gioco, il lavoro sono le cose con cui ci si misuria quotidianamente e che subiamo in maniera apparentemente inconscia senza prestare troppa attenzione a ciò che ci fagocita.


In un’opera a volte anche il passepartout diventa parte integrante del lavoro per simboleggiare la necessità di andare oltre, di reagire, di sconfinare dall’area limitata del supporto per poter invadere lo spazio infinito. La ricerca di effetti di tridimensionalità è presente in quasi tutti i lavori.

Sollecitazioni e stimoli nascono anche dallo studio della storia dell’arte moderna e dei suoi autori, soprattutto quelli che hanno vissuto e operato dalla seconda metà dell’800 fino agli anni settanta del successivo secolo. Dai primi del ‘900, in pittura, e nell’arte in genere, viene messo in discussione tutto, azzerati i tradizionali canoni estetici proponendo l’azzeramento della pittura tradizionale ( segno e colore ) per dare spazio ad una concettualità che impone una ripartenza in campo artistico-pittorico con l'uso di soggetti e materiali nuovi, processo ancora oggi in fase di evoluzione che si contrappone in maniera forte alla tradizionale Arte del Dipingere.

I lavori presentati nelle tre gallerie vogliono essere un personale e un modesto segnale di ripartenza con l'uso di materiali, concetti e colori recuperati quindi dal "vecchio" ma con una particolare attenzione al moderno.



I lavori e le opere qui rappresentate non sono in vendita.